Progetto Shop di quartiere, dedicato alla pubblica amministrazione.

Far ripartire l'economia locale, in questa fase 2 post lockdown nazionale è la sfida ultima di ogni amministrazione. Purtroppo l'emergenza Coronavirus ha portato a uno stallo dell'economia in tutta la Nazione, ma a livello locale sono le singole amministrazioni, i sindaci e gli assessori che sanno quanto questa emergenza abbia gravato sui suoi singoli cittadini.

È vero il fatto che stare in casa ha limitato i contagi, soprattutto nelle aree più coinvolte, ma l'impossibilità di aprire le attività commerciali locali ha portato davvero tantissimi commercianti a dover trovare un modo per andare avanti. Con la fase 2 e la definitiva riapertura delle attività commerciali ci si è trovati a far partire la macchina del commercio, ma con una serie di precauzioni e linee guida sanitarie da seguire che permettano la ripresa dell'economia e tenere sotto controllo il contagio.

Ciò che ci vuole è la giusta organizzazione di ogni singolo commerciante. Sappiamo bene però che spesso l'organizzazione e la preparazione di un negozio di quartiere, che magari non è abbastanza grande per accogliere molte persone contemporaneamente e poter garantire la distanza di sicurezza può risultare difficoltosa, ed è qui che l'aiuto reale dell'amministrazione può fare la differenza. Come può farlo?

Creando un Marketplace comunale su una piattaforma di facile utilizzo con assistenza dedicata, si potrà tenere il contagio sotto controllo e al contempo si potrà proseguire col commercio locale, però in un'ottica nuova. Così i cittadini eviteranno di andare fisicamente al negozio e potranno comunque fare i loro acquisti presso il loro negoziante di fiducia e decidere la consegna, con pagamenti controllati. Il tutto porterà grande movimento commerciale nel comune e nelle frazioni limitrofe, finanche nel punto vendita del commerciante poco pratico nell'uso delle moderne tecnologie.

Il commerciò avrà un boost nel giro degli affari della città. Perché invece di comprare nei grandi marketplace e siti e-commerce, il cittadino deciderà di comprare a chilometro 0 nel suo negozio di fiducia, quello che da sempre frequenta. È un nuovo modo per favorire il commercio locale, i prodotti locali e le relazioni già esistenti tra cliente e commerciante prima del Covid-19.

Inoltre l'istituzione di un “Marketplace comunale” potrà essere utile anche in autunno, in quella fase della quale sappiamo poco. Quel periodo di allerta che tiene vivo l'interesse di medici e scienziati.

Il virus tornerà in autunno con una nuova ondata di contagi?

Ecco, per non trovarci impreparati questa piattaforma dedicata potrebbe essere molto utile in caso di una seconda emergenza come quella affrontata nei mesi passati.

Visita il sito: Shop di quartiere

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